Coronavirus, batteri e animali: le raccomandazioni

Coronavirus, batteri e animali le raccomandazioni

Ospitare un cucciolo in casa significa anche badare alla sua igiene, per una questione di sicurezza e di salute, per entrambi. Come sicuramente saprai, cani e gatti possono diventare portatori di pulci, di zecche, di animali infestanti in generale e ovviamente di batteri.

Per farti un esempio, quando porti a spasso un quattrozampe, i peli possono entrare a contatto con erba e immondizia, diventando un habitat ideale per i parassiti. Sebbene non esistano ricerche che dimostrano alcuna correlazione fra cani, gatti e virus come il COVID-19, prevenire – come si suole dire – è sempre meglio che curare.

Virus, batteri e animali domestici: una premessa

Ripetiamo che non esiste, in chiave scientifica, alcuna correlazione nota fra la trasmissione del virus all’uomo e gli animali domestici, come i cani e i gatti. È bene precisarlo, in special modo di questi tempi, vista l’ondata criminale di abbandoni di cuccioli nelle ultime settimane. Non è nostra intenzione generare allarmismi inutili e fuorvianti, ma darti una serie di dritte utili in generale, per preservare la salute dei cuccioli, e per evitare che possano portare a casa ospiti indesiderati.

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Spazzolare il pelo e fargli fare il bagnetto

Come ti abbiamo già anticipato, i peli degli animali domestici possono diventare un ghiotto habitat per gli animaletti infestanti e gli insetti parassiti. Quando portiamo a spasso un cane, o quando il nostro gatto rientra da una delle sue consuete avventure, abbiamo la necessità di spazzolare il loro pelo. Questo consente di eliminare i peli in eccesso, garantendo dunque una migliore pulizia degli ambienti domestici. Di riflesso, anche se faticosa, questa operazione ci permette di migliorare il grado di igiene in casa, scongiurando il rischio portato dai batteri e dai parassiti.

Occhio anche al lavaggio: il bagnetto da fargli fare periodicamente è essenziale, ma può diventare un problema se non hai abituato sin da piccolo il pet. In alternativa, puoi rivolgerti ad un professionista, anche se di questi tempi le attività sono quasi tutte chiuse per motivi di sicurezza. Se proprio non riesci a costringerlo a fare il bagno, puoi lavarlo “a pezzi”, e noi ti consigliamo di concentrarti sulle zone più a rischio, come le zampe, le orecchie e i cuscinetti. Il lavaggio, fra le altre cose, ti permette di eliminare il loro pelo in eccesso, e di cancellare i cattivi odori tipici degli animali domestici.

Quali sono i prodotti migliori?

Shampoo

Chiaramente ti consigliamo di sentire prima il parere del tuo veterinario di fiducia, perché il cane o il gatto potrebbero essere allergici a qualcosa. Di conseguenza, l’uso di un prodotto generico potrebbe non essere l’idea migliore per la sua salute, dato il rischio di comparsa di arrossamenti e irritazioni cutanee. Di solito i prodotti più efficaci per la pulizia dei pet sono quelli a base di clorexidina: si tratta di una sostanza antimicrobica pensata per l’eliminazione di batteri e altri micro-organismi pericolosi per la salute. Considera comunque che la percentuale di clorexidina, in uno shampoo per cani o per gatti, non dovrebbe mai superare una concentrazione pari al 4%.

Salviette umidificate per animali

Tieni a mente anche altre soluzioni alternative, come le salviette umidificate per animali. Questi prodotti sono molto utili per la pulizia del pelo e delle altre aree a rischio. Esistono diverse marche di salviette, prodotte specificatamente per i cani o per i gatti, e anche in questo caso a base di un antimicrobico potente come la clorexidina. Prima di chiudere questa guida sull’igiene per gli animali domestici, ti ricordiamo che non esiste nessuna ricerca scientifica che prova la possibilità di trasmissione del virus dai cani e gatti agli esseri umani.

Michele Sanchioni
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